“Capisco le lamentele delle corporazioni e non mi aspetto un giudizio positivo in questo tempo di tagli e rigore. Se volessi ottenere un consenso immediato contribuirei ad aumentare il debito pubblico. Vorrà dire che aspetterò fiducioso la fine del quinquennio, quando potremo fare il confronto tra l’Abruzzo com’era e come sarà. Già so… che sarà più forte ed autorevole”.
Gianni Chiodi 27-01-2011